le donne a casa e sul lavoro: asili nido accessibili per costo e orari di apertura, tempi di lavoro compatibili con il tempo per la famiglia (incentivi per il lavoro online a domicilio, flessibilità di orari)
gli anziani e le loro famiglie con servizi continuativi di supporto assistenziale, anche domiciliare (non convincono, invece, i buoni famiglia a cui è ormai quasi impossibile accedere)
gli ospedali locali secondo una logica di servizio trasparente
le inefficienze di un sistema di trasporto a macchia di leopardo e poco puntuale, che non tiene conto dei bisogni e dei diritti dei viaggiatori, con maggiori investimenti per aumentare corse e tratte, nel caso di trasporto su gomma
la precarietà che affligge molti giovani, costretti a vivere senza un futuro, anche grazie all'istituzione di un assegno di autonomia
il senso di non sicurezza attraverso politiche di integrazione e iniziative concrete che contrastino il reato di violenza contro le donne, condivise con tutte le associazioni che sul territorio lavorano su questi temi
un piano di sostegno alle aziende, soprattutto a quelle che sono impegnate sul terreno dell'innovazione e della ricerca, al fine di creare nuovi posti di lavoro
politiche chiare per l'ambiente: ridurre l'inquinamento e investire in modo serio sulle energie alternative sono un compito della Regione
strumenti che permettano ai Comuni di valorizzare le proprie risorse ambientali, culturali e paesaggistiche, senza dover cedere alla "soluzione" edificatoria
sostegni maggiori al turismo, allo sviluppo di distretti culturali e a quelle reti che mettono in relazione le associazioni culturali, i privati e le Istituzioni per la promozione dello spettacolo e della cultura.